Piantumato l'ulivo dedicato a Salvia. Tina Montinaro: Un uomo giusto che merita di essere ricordato
È stato piantumato nel Giardino della Memoria di Capaci, un albero di ulivo dedicato a Giuseppe Salvia, vicedirettore del carcere di Poggioreale ucciso 45 anni fa sulla tangenziale di Napoli per ordine del boss Raffaele Cutolo.
"Ringrazio Tina Montinaro presidente della Associazione Quarto Savona Quindici che ha voluto ciò, ha sottolineato Claudio Salvia. Siamo qui non solo per ricordare mio padre, sottolinea Claudio Salvia, ma per scegliere sempre da che parte stare e voglio rivolgermi alle tante scolaresche che sono qui, a voi che siete il futuro". Presenti alla cerimonia gli istituti IC Giovanni Falcone, l' IC Biagio Siciliano Alcide De Gasperi di Capaci e l' Istituto Majorana di Palermo che da anni con i loro indirizzo agrario e grafico curano il progetto legato all' l'olio di Capaci che annualmente viene consegnato a tutte le Diocesi.
Tina ha ringraziato tutta la famiglia Salvia, poi ha preso la parola:" Noi dobbiamo ricordare tutti gli uomini giusti e quelli che non hanno fatto un passo indietro. Devono essere il nostro orgoglio e Giuseppe Salvia lo meritava. E poi in questo giardino vengono spesso molte scuole e giovani da tutta Italia era giusto fare ricordare Salvia, un uomo perbene, coraggioso che non è sceso a compromessi".
Lo scavo è stato realizzato dai ragazzi dell' Istituto Majorana mentre i le persone in esecuzione penale affidati alla associazione "Idea e Azione" hanno poggiato l'albero la cui terra è stata adagiata da Claudio Salvia che visibilmente emozionato ha ringraziato ancora una volta tutti i presenti. L'ulivo è stato benedetto da padre Massimiliano Purpura che è parroco della Basilica della Magione nonché cappellano della Polizia di Stato .
Dopo la piantumazione ha preso la parola il Prefetto Massimo Mariani:" Piantare un albero di ulivo che è simbolo della speranza è fondamentale. È importante ricordare i servitori dello Stato che hanno pagato con la loro vita il fatto che svolgevano con coraggio e correttezza il proprio lavoro. Giuseppe Salvia meritava di essere ricordato. Ringrazio Tina Montinaro con la sua Associazione sempre per l' impegno costante ". Emozionante l'intervento della moglie di Salvia, la signora Giuseppina Troianello che ha letto un pensiero toccante.
Un albero è vivo, scrive la signora Salvia, è crescita continua . Mio marito era un uomo che ha fatto il dovere fino in fondo. Ha scelto la legalità ogni giorno. Non ha chiesto protezione . Oggi non siamo solo per ricordare una perdita ma bensì una presenza. Siamo qui a testimoniare il legame tra due terre Napoli e Palermo segnate dal sangue ma anche dalla voglia di riscatto. Gli esempi quando sono veri continuano a vivere ".
Un saluto è stato portato dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla:"Oggi ricordiamo un servitore dello Stato che è morto a 38 anni per aver fatto il proprio dovere. E però la memoria della società è corta ma per fortuna alcuni esempi tornano. È importante che l'ulivo sia piantato qui nel Giardino della Memoria di Capaci. Riunioni la memoria di testimoni di vittime conosciuti nel mondo e di testimoni di vittime che per molto tempo sono rimaste sconosciute. Il futuro del nostro Paese passa, cari giovani che siete qui, da voi e dalla scuola e dalle vostre famiglie. Voi siete il futuro e occorre sentirsi uniti anche alla nostra terra e oggi al nostro Mezzogiorno per migliorare queste aree". Hanno partecipato alla cerimonia anche l'on.le di Fratelli d' Italia Carolina Varchi e l' assessore comunale alla Legalità , Brigida Alaimo.
Presente alla mattinata anche il vicario del Questore Alessandro Mazzola e i rappresentanti dell' Esercito, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri. Hanno accolto con entusiasmo l'invito anche la direttrice della Casa circondariale Antonio Lorusso- (Pagliarelli) e il vicedirettore dell' Ucciardone , Filippo Morabito. In rappresentanza della Polizia penitenziaria anche il personale in divisa inviato dal provveditore dell' amministrazione penitenziaria regionale. Grande partecipazione per un uomo che con coraggio e determinazione, si oppose al controllo criminale sul penitenziario, disponendo trasferimenti, perquisizioni e misure disciplinari, resistendo a tentativi di corruzione, pressioni e minacce ricevute quotidianamente.
Un saluto è stato portato dal sindaco di Isola, Orazio Nevoloso:" Questo giardino dove ci troviamo è stato bagnato dal sangue degli uomini dello Stato ma non era un sangue dei vinti. Per noi è un onore accogliere questo ulivo - e ringraziamo Tina Montinaro e la Associazione Quarto Savona Quindici. Giuseppe Salvia è un eroe tra gli eroi del Giardino della Memoria". Una cerimonia sentita e condivisa. Un legame e un impegno nei territori rappresentato anche dal prefetto Filippo Dispensa che è stato commissario di Caivano .
Alla lunga mattinata ha preso parte anche il Presidente della Corte d' Appello, Balsamo che si è intrattenuto con i familiari Salvia e Tina Montinaro davanti l' albero appena a piantato.
Un colpo d'occhio il Giardino pieno di ragazzi e anche di una rappresentanza delle Fiamme Oro fiore all'occhiello della Polizia .
Giuseppe Salvia è Medaglia la Merito per la redenzione sociale, dal 2013 l'istituto penitenziario di Poggioreale porta il suo nome e a lui è stata dedicata una scuola di Capri, l'isola in cui era nato.

