Rocco Dicillo

  Tags:
Nessun tag associato all'articolo.
  Categoria:
Maggio 06 23:08 2026 by Quarto Savona 15

ROCCO DICILLO – Poliziotto
Triggiano, 12 aprile 1962 – Palermo, 23 maggio 1992

Rocco Dicillo, nato il 13 aprile del 1962 a Triggiano in provincia di Bari, è stato un agente scelto di Polizia. Avendo superato il concorso in Polizia, interrompe gli studi universitari e parte per Bolzano, prima sede di servizio. Dall'89 entra a far parte del servizio Scorte. Con altri uomini della scorta il 21 giugno del 1989 aveva sventato il primo attentato alla vita di Giovanni Falcone, scoprendo una borsa di esplosivo lasciata nella spiaggetta della villetta affittata dal magistrato all'Addaura (in Sicilia).

Era nella Fiat Croma che precedeva l'autovettura guidata da Falcone e venne investito in pieno dalla deflagrazione seguita all'attentato compiuto ai danni del magistrato; nell'esplosione l'agente mori sul colpo. Ha testimoniato con la vita il rifiuto della illegalità e della violenza a favore della difesa dello Stato.

Avrebbe dovuto sposarsi il 20 luglio del 1992. E’ seppellito nel cimitero del suo paese natale, dove gli sono state intitolate una piazza e una via e dove nel giugno di ogni anno gli viene dedicata una Biennale d’arte, con il sottotitolo "cittadini a regola d’arte". Altre vie gli sono state intitolate rispettivamente nei comuni di Bari, Palermo e Noicattaro (BA). Gli è stata dedicata l'Aula Magna dell'I.T.I.S. "Luigi dell'Erba" di Castellana Grotte (BA), da lui frequentato prima di entrare in polizia.

Lo Stato ha onorato il sacrificio della vittima con il conferimento della medaglia d’oro al valore civile e con il riconoscimento concesso a favore dei suoi familiari dalla legge n. 302/90 e dal Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso di cui alla legge n. 512/99.