23 maggio -19 luglio 1992. "L'Estate che cambiò Palermo"

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Luglio 14 19:14 2026 by Quarto Savona 15

"Tina partecipa al convegno:" Memoria ma bisogna andare avanti soprattutto con i giovani"

Una sala gremita ed una platea attenta ha assistito al convegno " L'Estate che cambiò Palermo" che si è tenuto nella sala dell' Istituto dei Ciechi Florio Salamone" il cui presidente è Tommaso Di Gesaro, che insiste su via D'Amelio. L'incontro è stato moderato dalla giornalista  Elvira Terranova caposervizio dell' agenzia Adnkronos e a capo della redazione della Sicilia.  Il tema le Stragi del 1992' non solo un esercito di memoria ma un momento che funge da spartiacque per una città. Un confronto a più voci sulle Stragi e sulla straordinaria mobilitazione dopo il 23 maggio e il 19 luglio del 1992. Tra gli ospiti Brigida Alaimo, da oggi vicesindaco di Palermo, sua eccellenza Antonio Balsamo Presidente della Corte d' Appello di Palermo,  Raoul Russo senatore e capogruppo nella Commissione Antimafia, Carolina Varchi deputato di Fratelli d'Italia  , l' avvocato Fabio Trizzino, il giornalista e direttore di LiveSicilia Roberto Puglisi e Tina Montinaro, presidente della Associazione Quarto Savona Quindici.

Il valore aggiunto di Tina  hanno sottolineato i presenti è stato aver trasformato il dolore in impegno.

La giornalista ha chiesto alla Nostra Tina :" Qual è la testimonianza che i giovani devono raccogliere dopo 34 anni?".

Tina ha risposto Senza esitazione:" Chiedo ai giovani coraggio e di non voltarsi dall' altra parte. È vero Palermo è diversa da allora ma bisogna lavorare sui giovani. Io sono rimasta in questa città per dimostrare che sono le mogli dei mafiosi che devono andare via e no le mogli dei poliziotti ". E ha aggiunto:" Io mi impegno tutti i giorni e forse mi attiro l'invidia di qualcuno ma io vado avanti. Cerco di mettermi a disposizione degli altri, giro l'Italia, parlo nelle scuole, abbiamo realizzato un progetto, una colonia estiva nella villa Quarto Savona Quindi che si trova ad Aspra ed è comunque un bene affidato al Comune". Tra le domande è stato chiesto dove Tina trova la forza di andare avanti." Per fare capire alle nuove generazioni cosa era accaduto dovevi metterli davanti un fatto brutale, ecco che l'auto è molto più di un simbolo. È chiaro in quelle lamiere ci sono rimasti incastrati Antonio, Vito Schifani e Rocco Dicillo. Ma il mio impegno è quello di continuare a fare camminare la Quarto Savona Quindici in tutta Italia . Le scelte che ha fatto Antonio Montinaro, mio marito fa camminare me e i miei figli a testa alta".